La famiglia non è un valore in sé. La famiglia è il luogo in cui confluiscono non soltanto l’amore, ma anche le esperienze, i disagi, i sensi di colpa, le aspettative, le frustrazioni, le credenze sbagliate e i vissuti di sofferenza di alcune generazioni di nostri antenati. Che ne siamo consapevoli o no, è un peso che portiamo sulle spalle in ogni istante della nostra vita.
La famiglia può sostenerci e proteggerci sia sul piano interiore che sul piano materiale, ma in alcuni casi lascia anche delle impronte emozionali che alla lunga possono far ammalare ed uccidere, nella mente o nel corpo. E non occorrono le cronache di questi giorni per rivelare quanto questa possa divenire un luogo oscuro. Con un’impostazione diversa, il messaggio è sempre lo stesso: lo dicono la psicologia, la psicogenealogia, e pure la Bibbia.
Per curare la nostra vita ed essere liberi dobbiamo prima comprendere e curare il nostro albero genealogico interiore.
